Disturbi legati all'alcol

 

 


 

 

 

 

 







 

Nel corso degli ultimi dieci anni l’alcologia ha assunto in modo sempre più chiaro un ruolo importante tra le discipline scientifiche che si occupano dei problemi legati al consumo delle sostanze psicoattive.
Nella nostra società i problemi correlati al consumo di bevande alcoliche sono una delle principali cause di sofferenza, malattia e morte.
Riguardano persone di età sempre inferiore ed appartenenti ad ogni ceto, condizione sociale o religione.
L’alcol è causa di sofferenze che riguardano tutto il nucleo familiare e non solo chi beve. Dati scientifici recenti parlano di 40.000 morti alcol-attribuibili l’anno (circa 1 decesso ogni 15 minuti!), per non parlare degli enormi costi sociali intesi anche come perdita di produttività.
L’alcol, tra le sostanze di abuso, é tra quelle dotate di maggior tossicità intrinseca, per cui la possibilità che si produca un danno ad un organo è da considerarsi un'eventualità verificabile praticamente in ogni parte dell’organismo.
Allo scopo di affrontare in modo organico e il più possibile esauriente l’argomento, le varie problematiche relative alla patologia alcolcorrelata verranno proposte in termini più allargati rispetto alla semplice esposizione dei danni organici, con una uguale attenzione a tutte le dimensioni del funzionamento dell’uomo:
quella fisica, che merita in ogni caso il dovuto rilievo; quella psicologica (nei suoi aspetti individuali, familiari, di gruppo) e anche quella sociale, nel recupero di un concetto di salute moderno, secondo la definizione adottata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’attuale orientamento dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) non considera più l’uso o l’abuso di alcolici ma semplicemente il consumo in quanto comportamento o fattore di rischio.
L’alcol è sempre stato presente nella nostra cultura e nelle nostre tradizioni e questo porta una maggiore difficoltà nel riconoscimento dei disturbi derivanti dal bere.
 

 
Il programma per il trattamento dei disturbi legati all’alcol si pone i seguenti

OBIETTIVI TERAPEUTICI:
Aiutare la persona ad aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’uso di alcol
Ridurre l’importanza attribuita all’uso di alcol
Aiutare la persona a mantenere l’astinenza nel tempo
Raggiungere e mantenere l’equilibrio psico-fisico

APPROCCIO INTEGRATO :
La terapia è effettuata da più figure professionali che lavorano in équipe.
La collaborazione di professionisti di diversa formazione (psicologo, psichiatra, gastroenterologo, nutrizionista e fisioterapista) è indispensabile per affrontare sinergicamente i molteplici aspetti del problema e consente di fornire una efficiente rete di sostegno alla persona in trattamento.

OBIETTIVI

 

 

TERAPEUTICI

 

FASI

DEL

PERCORSO

1 - Inquadramento diagnostico
-  Visita medica
Valutazione dei problemi alcolcorrelati
Valutazione psicologica e psicopatologica
 
2 - Stesura del progetto terapeutico
-
 Effettuata la valutazione iniziale, l’équipe terapeutica si riunisce per discutere sui dati ottenuti e decidere le strategie terapeutiche da attuare per ogni singolo paziente.
3 - Presentazione del trattamento
-
 Condivisione del progetto terapeutico con il paziente e la famiglia
 
4 - Fase  terapeutica
Colloqui psicologici individuali e familiari
-
 Incontri psico-socio-sanitari di gruppo, aperti alle famiglie
-
 Monitoraggio della condizione organica
Monitoraggio della condizione psicologica

Intervento farmacologico
Percorso riabilitativo nutrizionale personalizzato
ATTIVITA' DI SUPPORTO
-  Gruppi psicoeducativi alcologici e di Skills Training
-  Riabilitazione fisica
-  Riabilitazione nutrizionale
-  Colloqui con i familiari
 
 
DURATA DEL PROGRAMMA :
- 4 settimane o 8 settimane
Varia in relazione alle condizioni individuali, ed alle richieste,
della persona richiedente il trattamento o dello specialista inviante.
 
PROGRAMMA DAY-HOSPITAL :
- può seguire il ricovero o essere proposto come fase iniziale.
- La frequenza dei controlli e le attività vengono decise al momento della stesura del contratto terapeutico.
 
PROGRAMMA DI MANTENIMENTO :
gestione/prevenzione delle ricadute
- Dopo le dimissioni, il protocollo prevede colloqui di follow-up intramœnia con la seguente cadenza: 15gg., 15gg., 30gg., 90gg., 180gg., 1 anno, in modo da monitorare nel tempo l’evoluzione del paziente nella propria ricerca della sobrietà; la frequenza consigliata ai gruppi di Auto-Aiuto (C.A.T., A.A., Al.Anon, Al.Ateen) è di una volta la settimana
.
 
UTENZA :
- Ambosessi, 18/70 anni, con o senza disturbi psichici.
 

Per lo svolgimento di ogni fase è indispensabile la collaborazione della persona; solo collaborando ed instaurando un’alleanza terapeutica positiva è possibile ottenere risultati stabili nel tempo.
Il sito si rivolge a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta al tema dell'alcol e dei problemi alcolcorrelati o vuole chiedere consigli e consulenze on-line.
Chiunque desideri o abbia bisogno di conoscere meglio le dimensioni e le caratteristiche del problema che riguarda la propria salute o il proprio congiunto può rivolgersi gratuitamente ad un nostro specialista in Problemi e Patologie Alcol-correlate compilando il modulo relativo
 

Per una prima valutazione provate a rispondere a queste 10 domande:

1) Hai mai sentito la necessità di ridurre il bere?

?

2) Pensi di bere più degli altri?
3) Saresti contento di non bere?
4) Di mattina ti capitano tremori alle mani, nausea o conati di vomito?
5) Hai mai cercato di contrastare i tremori o la nausea con l’alcol?
6) Sei mai stato infastidito dalle critiche sul tuo modo di bere?
7) Hai mai provato disagio o senso di colpa per il tuo modo di bere?
8) Hai mai perso amici a causa del bere?
9) Ti è mai capitato di bere alcolici appena alzato?
10) Ti è capitato di bere alcol contro il parere del medico?

Anche se solo una risposta risulta positiva, potrebbe essere
necessaria una valutazione maggiormente approfondita.

 

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