Il trattamento dialettico comportamentale - DBT
Il programma terapeutico DBT si è dimostrato efficace nel trattamento dei comportamenti suicidari e autolesivisi e nella riduzione dei comportamenti che minacciano la vita (Linehan et al, 2006) riportando esiti migliori rispetto ai trattamenti classici (treatment as usual- TAU) per il disturbo borderline di personalità (Stanlet et al., 1998; Koons, Robins, 2001).
Nella pratica clinica della Casa di Cura Neuropsichiatrica Villa dei Pini applichiamo da 4 anni il protocollo di
trattamento DBT standard (Linehan, 1993) per pazienti borderline ad alto rischio suicidario con comportamenti disfunzionali di disregolazione emotiva.
Coerentemente con le recenti evidenze sperimentali abbiamo inoltre introdotto la versione della
DBT adattata alla Bulimia Nervosa e al Binge Eating Disorder, seguendo le linee guida di Safer e colleghi (2009).
 
 
OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO

Ridurre e eliminare i comportamenti suicidari, i comportamenti che interferiscono con la terapia e con la qualità della vita.

Insegnare le abilità funzionali per regolare le proprie emozioni.

Migliorare la qualità di vita percepita.

 

DESTINATARI

Pazienti con diagnosi di Disturbo Borderline di personalità a rischio suicidario e/o con comportamenti disfunzionali di disregolazione emotiva.

Pazienti con diagnosi di BN e BED, non a rischio suicidario, in assenza di diagnosi di disturbo borderline di personalità.
 

Sono esclusi dal trattamento soggetti con diagnosi di psicosi, di disturbo bipolare e con disturbo di dipendenza da sostanze e/o alcol.
 

 

LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO

Assessment psicodiagnostico e definizione dei target del trattamento

Condivisione e sottoscrizione degli Accordi Terapeutici

1 seduta di terapia individuale
2 gruppi di skills training settimanali
Consultazione telefonica con il terapeuta individuale
Controllo farmacologico settimanale gestito dal referente psichiatra del team
999Gruppo di skills training per i familiari, a cadenza settimanale
1 colloquio settimanale con la dietista (DBT per DCA)

Il team si riunisce settimanalmente per discutere i singoli casi e per valutare nuove richieste di trattamento.
E’ previsto uno sportello di consultazione settimanale per il personale di reparto ( infermieri, medici di guardia, ecc.) gestito dagli skills trainers; il personale partecipa periodicamente a momenti formativi ai principi e alla pratica clinica della DBT, interni alla struttuta.
Il trattamento DBT viene effettuato in regime di ricovero nei casi in cui:

  • Il rischio di suicidio è molto elevato e/o associato a stati dissociativi

  • È necessario monitorare l’assunzione della terapia farmacologica per rischio di abuso

  • Il paziente non risponde ai trattamenti terapeutici

  • E’ necessario mettere in sicurezza il paziente (condizioni ambientali altamente sfavorevoli e/o assenza di supporto sociale)

In tutti gli altri casi è preferibile attivare il trattamento in regime ambulatoriale, al fine di ottimizzare il consolidamento e la generalizzazione delle abilità apprese.

La durata media del trattamento è di 6 mesi. Al termine del percorso vengono valutati i risultati ottenuti e il team decide assieme al paziente l'eventuale prosecuzione della terapia.

 

I terapeuti del team sono membri della Società Italiana DBT (www.sidbt.it), l'unica riconosciuta nel nostro Paese, e hanno partecipato al primo training intensivo italiano condotto da M. M. Linehan e K. Korslund (Università di Washington, Seattle, USA), ideatrice del metodo e referente per i risultati di efficacia certificati negli studi di ricerca internazionali ad oggi effettuati.
Per maggiori informazioni sul trattamento e sui risultati si veda il sito http://faculty.washington.edu/linehan/

Referente del Team : Dr. ALESSANDRO RACHINI
 

 

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