Dipendenza dal gioco d'azzardo

Il gioco d’azzardo, anche nel nostro Paese, ha assunto dimensioni rilevanti, e una forte spinta commerciale facilmente percepibile dalle innumerevoli pubblicità che sempre più sono presenti sui media. Il gioco d’azzardo porta con sé un rischio che, in particolari gruppi di persone ad alta vulnerabilità, può sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale (Gioco d’Azzardo Patologico - GAP).

Questa condizione è ormai riconosciuta come un disturbo
compulsivo complesso e cioè una forma comportamentale patologica che può comportare gravi disagi per la persona, derivanti dall’incontrollabilità del proprio comportamento di gioco, e contemporaneamente la possibilità di generare gravi problemi sociali e finanziari oltre che entrare in contatto con organizzazioni criminali del gioco illegale, anche e soprattutto con quelle dell’usura. Infatti, da un punto di vista sociale, i soggetti affetti da GAP presentano un elevato rischio di compromissione finanziaria personale che ha evidenti ripercussioni in ambito familiare e lavorativo, fino ad arrivare a gravi indebitamenti e alla richiesta di prestiti usuranti.

Va sottolineato inoltre che molto spesso il GAP è associato all’uso di sostanze stupefacenti, all’abuso alcolico e alla presenza di patologie psichiatriche. Colpisce particolarmente i giovani, oltre ad adulti ed anziani. Queste considerazioni, unite al corretto dimensionamento del fenomeno (per mezzo di osservazioni scientifiche) che ha raggiunto livelli di guardia per le ricadute patologiche con cui si manifesta, sia in ambito sanitario sia sociale, rendono necessaria l’attivazione di strategie e linee d’azione coordinate, scientificamente orientate e finalizzate alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione. 

 

 

 

 

 

 


DIPENDENZA

DAL

GIOCO

D'AZZARDO










 

 

PROGRAMMA

 Il programma per il trattamento della dipendenza da gioco d’azzardo si pone i seguenti

OBIETTIVI TERAPEUTICI
      - Aumentare la consapevolezza dei rischi legati al gioco d’azzardo
      - Disattivazione del comportamento patologico tramite l’identificazione e la correzione delle distorsioni cognitive che sostengono il gioco d’azzardo
      - Promuovere strategie di coping e problem solving
 

 APPROCCIO INTEGRATO
La terapia è effettuata da più figure professionali che lavorano in équipe. La collaborazione di professionisti di diversa formazione (psichiatra, psicologo, gastroenterologo, nutrizionista e fisioterapista) è indispensabile per affrontare sinergicamente i molteplici aspetti del problema e consente di fornire un’efficiente rete di sostegno alla persona in trattamento
 

FASI DEL PERCORSO

  1)
     
Inquadramento diagnostico: visita medica, valutazione psicologica e psicopatologica

2)      Stesura del progetto terapeutico: effettuata la valutazione iniziale l’equipe terapeutica si riunisce per discutere sui dati ottenuti e decidere le strategie terapeutiche da attuare per il paziente

3)      Presentazione del trattamento: condivisione del progetto terapeutico con il paziente e la sua famiglia

4)      Fase terapeutica: colloqui psicologici individuali e familiari; incontri di gruppo motivazionali, di sostegno e psicoeducativi, per il paziente e per le famiglie; skills training; intervento farmacologico

 

DURATA DEL PROGRAMMA

1 mese (la durata varia comunque in relazione alle condizioni individuali ed alle richieste della persona in trattamento o dello specialista inviante)             

 PROGRAMMA IN REGIME AMBULATORIALE

 Può seguire il ricovero o essere proposto come fase iniziale: 

  •  - Visita psichiatrica

  •  - Colloquio di sostegno (2 volte alla settimana)

  •  - Incontri di gruppo una volta alla settimana

  •  - Incontro con la famiglia a cadenza settimanale

 

 

Referente del Team : Dr. MASSIMO SCALINI
 

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